5x1000

5×1000: le novità provocate dal Covid-19

Il 2020 sarà un anno molto particolare sotto tutti i punti di vista, compreso quello della raccolta del 5×1000. Questo è solo uno degli effetti delle proroghe alle scadenze fiscali stabilito dal Decreto Legge 9 del 2 marzo 2020, il primo emanato dal Governo per dare una risposta alla crisi sempre più emergente. Data l’importanza per le associazioni di volontariato (e non solo) di poter contare su questo contributo, scopriamo quali sono le nuove scadenze e come fare per donarlo.

Cos’è il 5×1000

Per capire cosa cambia per il 5×1000 con il Covid-19 è utile partire dalla definizione di questo tipo di contributo. Propriamente il 5 per mille è una quota delle tasse che ogni contribuente paga e che decide di destinare a un ente di volontariato o a un’altra associazione del Terzo Settore. Il 5×1000 è lo 0.5% dell’IRPEF calcolato sul proprio reddito e che può essere destinato a una singola associazione attraverso il modello presente nella dichiarazione dei redditi o nel modello CUD.

È utile infatti ricordare che possono destinare il 5×1000 sia coloro che presentano il cosiddetto 730 (dia ordinario che precompilato) che con il Modello Redditi e il CUD. La differenza per il 5×1000 riguarda, come vedremo, solamente la data entro la quale presentare la propria destinazione, altrimenti l’esistenza di diverse tipologie di dichiarazione dei redditi è relativa esclusivamente alla propria posizione fiscale. Aspetto che non incide sulla volontà di destinare il 5×1000 a un’associazione di volontariato.

Le nuove scadenze del 5×1000 per il 2020

Chi si avvale del Modello 730 Ordinario dovrà presentare la dichiarazione entro il 7 luglio 2020 (se lo fa tramite un sostituto d’imposta) o entro il 30 settembre 2020 (se lo fa attraverso un CAF, un professionista abilitato o direttamente tramite l’Agenzia delle Entrate). Coloro che utilizzano il Modello 730 Precompilato, invece, hanno un’unica scadenza: quella del 30 settembre 2020. Infine i contribuenti che si avvalgono del Modello Redditi (il vecchio Modello Persone Fisiche) la scadenza è stata prorogata al 30 settembre 2020 (nel caso di presentazione in forma cartacea) o entro il 30 novembre 2020 (per l’invio in forma telematica).

Come donare il 5×1000

Cambiano le date, ma non la sostanza dell’importanza del 5×1000 e della modalità di presentazione della propria scelta. Per destinare il 5×1000 è sufficiente inserire il codice fiscale dell’associazione che si vuole supportare, nell’apposito riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…”. Nel campo sottostante questa dicitura va inserito il Codice Fiscale (per HelPeople è 02796490619), firmare e presentare la domanda attraverso il canale desiderato.

Il 5×1000 oggi è più importante di ieri

Il sostegno economico alle associazioni di volontario è sempre stato vitale, non tanto per l’associazione stessa, ma per consentirle di portare avanti i propri progetti. Noi di HelPeople da anni ci spendiamo e battiamo per la tutela dei minori, per il contrasto alla povertà giovanile e contro ogni forma di emarginazione. Sfide che non si vincono mai da soli, ma sempre insieme.

In questo periodo, ma soprattutto nei prossimi mesi, dove la crisi economico-sociale mostrerà sempre di più tutti i suoi tragici risvolti, sarà fondamentale esserci. Una realtà come la nostra ha la struttura e le competenze per riuscire realmente a rispondere in maniera positiva ai bisogni di famiglie, anziani, malati e persone sole.

Dare il 5×1000 oggi a HelPeople significa permettere a qualcuno di continuare a vivere, sopravvivere e sperare. Sperare che altri aiuti gli consentano di tutelare la dignità della propria esistenza che oggi più che mai dipende dalla generosità altrui. Oltre al 5×1000 è possibile aiutare HelPeople anche tramite lasciti e donazioni, secondo le possibilità di ciascuno. Perché se c’è una cosa che abbiamo imparato nelle settimane di lockdown è che qualsiasi benessere, se non condiviso, non vale quanto abbiamo sempre creduto. Ciò di cui abbiamo tutti sofferto è stata la reclusione, l’isolamento e la separazione dai nostri affetti. E c’è chi questa condizione, per un motivo o per un altro, la vive quotidianamente. Ed è doveroso non ignorare il problema, ma affrontandolo con gli strumenti che merita.

Noi di HelPeople ci siamo; tu sei dalla nostra parte?

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