Donazioni alle Onlus

Donazioni alle Onlus: le deducibilità fiscali previste dalla legge

Molto più che dal 5×1000 le Onlus e le associazioni di volontariato riescono a recepire risorse per le proprie attività grazie alle donazioni. Queste possono avvenire sia da privati che da aziende e hanno la particolarità di essere sottoposte a diverse agevolazioni fiscali. Questa particolarità è stata oggetto del Decreto del 28 novembre 2019, dal titolo Erogazioni liberali in natura a favore degli enti del Terzo settore. Con questo decreto vengono introdotte interessanti novità per le Onlus e gli altri ETS (Enti de Terzo Settore).

Le agevolazioni fiscali sulle donazioni alle Onlus

Cerchiamo di fare chiarezza, distinguendo tra le due principali agevolazioni fiscali presenti per le donazioni alle Onlus: ovvero le detrazioni e le detrazioni su queste somme di denaro.

Detrazioni e deduzioni fiscali: chiariamo la differenza

Entrano nello specifico delle agevolazioni fiscali per le donazioni alle Onlus si parlerà di detrazione e deduzione fiscale. I due termini sono spesso confusi e, per quanto entrambi facciano riferimento a una riduzione delle imposte da pagare, riguardano aspetti differenti. La deduzione permette di ridurre la base imponibile del proprio reddito complessivo sul quale poi si calcolano le tasse da pagare. Con la detrazione, invece, si sottraggono determinati importi dall’Irpef lorda, diminuendo l’imposta da pagare. Volendo riassumere e semplificare: le detrazioni si applicano sulle imposte da pagare, mentre le deduzioni sul calcolo del reddito imponibile su cui calcolare l’ammontare delle tasse.

Le donazioni dalle aziende

Nel caso di donazioni da parte di aziende verso un’associazione di volontariato, l’importo di tale donazione può essere oggetto di una deduzione fiscale. L’importo della donazione può essere dedotto, entro il 10% del reddito complessivo, superando quindi il precedente limite di 70000€. Inoltre qualora la deduzione sia superiore al reddito complessivo, la parte eccedente il 10% può essere riportata nelle successive dichiarazioni, fino al quarto periodo d’imposta.

Le donazioni dai privati

Anche per le donazioni alle Onlus da parte di privati ci sono agevolazioni fiscali. Nel caso di donazioni da parte di persone fisiche, queste possono sia dedurre che detrarre l’importo donato. Per la deduzione valgono le stesse caratteristiche di quanto detto per le donazioni alle aziende. Nel caso della detrazione, invece, è possibile detrarre quanto donato al 30%, fino a un massimo di 30000€.

Inoltre tra gli Enti del Terzo Settore, le Organizzazioni di Volontariato possono anche far applicare un’ulteriore detrazione del 35% a coloro che effettuano una donazione, sempre fino a un massimo di 30000€.

Anche per sottolineare come la deduzione e la detrazione riguardano esclusivamente le donazioni alle Onlus, è fondamentale ribadire come non siano oggetto di questo tipo di agevolazioni fiscali né i versamenti per le quote sociali né qualsiasi tipo di donazione che non sia avvenuta tramite metodo di pagamento tracciabile (bonifico bancario, bonifico postale, eccetera).

Donazioni alle Onlus: le erogazioni liberali in natura

Il Decreto del 28 novembre 2019 ha inoltre stabilito che le agevolazioni fiscali di cui abbiamo parlato riguardano anche le erogazioni liberali in natura. Ovvero le donazioni di beni mobili e immobili. Per ottenere l’agevolazione all’erogazione liberale in natura deve essere allegato un atto scritto nel quale il donatore specifica il valore dei beni donati e l’associazione che lo riceve dichiara l’impegno a utilizzarlo per le attività previste all’interno del proprio statuto. Il Decreto stabilisce anche le regole per calcolare il valore dei beni oggetto della donazione. Nel caso in cui la valutazione non sia oggettivamente determinabile o sia superiore ai 30000€ è richiesta una perizia giurata che si occupi di stimare il valore di quel bene. Non rientrano in questo tipo di agevolazioni le donazioni verso le imprese sociali in forma di società.

Articolo precedente
L’autismo ai tempi del Coronavirus: la cecità istituzionale
Articolo successivo
Persone con disabilità: le difficoltà in tempi di crisi

Post correlati

Nessun risultato trovato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu
Messenger icon
Siamo in chat, contattaci!

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa estesa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta la nostra cookie policy.