Erogazioni liberali

Erogazioni liberali: una donazione conveniente

Quando si parla di donazioni si pensa spesso a delle piccole somme di denaro da destinare a un ente o a una persona che ne ha bisogno. senza giudicare la possibilità di ciascuno di aiutare chi è in difficoltà, esistono anche altri sistemi di donazione, come le cosiddette erogazioni liberali, che permettono di donare denaro, ma anche beni in natura, e allo stesso tempo di risparmiare sulle tasse. Le erogazioni liberali verso determinati enti, come sono le ONLUS, sono deducibili o detraibili. Come infatti spiega l’Agenzia delle Entrate: “Il sistema tributario italiano prevede numerose agevolazioni fiscali, per i contribuenti che effettuano erogazioni liberali a favore di determinate categorie di enti di particolare rilevanza sociale, sia sotto forma di detrazioni d’imposta che come deduzioni dal reddito imponibile Irpef”.

Come funzionano le erogazioni liberali alle ONLUS

La deducibilità

Le erogazioni liberali possono essere effettuate verso diversi enti (anche associazioni sportive, università, partiti politici, eccetera), ma quelle verso le ONLUS sono soggette a condizioni molto più vantaggiose. È infatti possibile detrarre il 10% della somma versata, fino a un massimo di settantamila euro all’anno. questa donazione va inserita nel rigo 36 del quadro E della dichiarazione dei redditi. In alternativa è possibile detrarre il 26% (per un massimo di 30000€), indicando la donazione nei campi da E8 a E10 inserendo il codice 61. Infine è possibile detrarre il 30% delle donazioni (per un massimo di 30000€) per le ONLUS e le associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale. In questo caso la donazione va inserita con il codice 71 sempre nei campi dall’E8 all’E10 della dichiarazione dei redditi.

Perché si possa accedere a tale agevolazione è necessario che le erogazioni liberali siano svolte nella massima trasparenza possibile. L’Agenzia delle Entrate, infatti, deve poter verificare sia il pagamento da parte del contribuente, che la ricezione dello stesso da parte dell’associazione di volontariato.

Per questo motivo è obbligatorio che la donazione avvenga esclusivamente con un metodo di pagamento tracciabile (come bonifico o carta di credito). Le ONLUS che ricevono la donazione devono tenere delle scritture contabili che descrivono dettagliatamente le donazioni ricevute e, entro quattro mesi dalla chiusura del bilancio, un documento nel quale siano esposte la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.

La detrazione

Oltre alla deducibilità vi è la possibilità, per le persone fisiche, “che effettuano erogazioni liberali in denaro alle ONLUS” di “fruire della detrazione dall’Irpef nella misura del 19% da calcolare su un importo massimo di 2.065,83 euro”.

Le erogazioni liberali in natura

Da qualche anno le ONLUS possono ricevere e accettare anche erogazioni liberali non in denaro, ma in beni. Queste donazioni devono essere “considerate in base al loro valore normale (prezzo di mercato di beni della stessa specie o similari)”. Il donatore ha l’obbligo di farsi rilasciare una ricevuta del bene donato, all’interno della quale deve essere indicata una descrizione dettagliata dei beni donati e l’indicazione dei loro valori.

Se due convenienze si incontrano

Parlare di imposte e agevolazioni fiscali associate alle donazioni può far storcere il naso, tanto che molti potrebbero rinunciare a effettuare la donazione per non dover pagare ulteriori tasse. In realtà molto spesso le donazioni possono risultare un meccanismo (lecito, legale, trasparente) per abbattere le imposte e, in base al reddito, riuscire a beneficiare di una deduzione o di una detrazione. È l’incontro tra due convenienze: quella di privati e aziende che possono così sistemare i bilanci e quello delle ONLUS che possono poter contare su delle risorse per portare avanti i propri progetti.

Le associazioni di volontariato non vivono sulle donazioni, ma vivono di esse. Perché il volontariato può essere applicato al lavoro delle persone, non alle risorse economiche con le quali acquistare beni di prima necessità o supportare quelle realtà in maggiore difficoltà. Gli aiuti alle persone, anche quelli che passano attraverso lo sviluppo di progetti strutturati, non possono prescindere dal reperimento di risorse di tipo economico. Le ONLUS fanno da tramite; non sono né la causa né i destinatari delle somme di denaro donate. Anche i versamenti, le erogazioni liberali e qualsiasi tipo di donazione, non sono per la ONLUS in sé, ma servono all’associazione per assistere, sostenere e aiutare chi ha bisogno.

Persone che, altrimenti, non riuscirebbero a sopravvivere. Per questo le erogazioni liberali sono un sistema prezioso e molto utile, per venire incontro alle necessità dei più deboli, dei più fragili, dei più poveri.

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