La dichiarazione universale dei diritti umani e la giornata internazionale a essi dedicata

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la giornata internazionale dedicata

“La libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti.” Nelson Mandela

Quando parliamo di diritti umani nessuno può né deve sentirsi escluso. I diritti negati a un essere umano sono negati a tutti, perciò non è possibile voltarsi e guardare altrove, tantomeno pensare che non ci riguardino i soprusi perpetrati a danno di altri, che siano vicini o lontani da noi. Tutti siamo chiamati a difendere i diritti di tutti, ogni giorno, ovunque siamo.

La Dichiarazione Universale

Settantuno anni fa, il 10 dicembre 1948, a Parigi, l’assemblea generale delle Nazioni Unite adottava e proclamava la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il testo, la cui stesura prese ben due anni – dal gennaio del ’47 al dicembre del ’48 –, aveva lo scopo di porre le basi dei diritti umani a livello globale e di segnare un fondamentale cambio di rotta rispetto agli eventi drammatici che si erano verificati durante la II guerra mondiale, alle conseguenze dei totalitarismi, e porre un freno al colonialismo, che continuava a dilagare in ogni dove.

È il documento con il maggior numero di traduzioni di tutta la storia moderna, reperibile in più di 500 lingue, si compone di 30 articoli e i diritti in esso enunciati sono riconducibili a tre categorie principali:

  • Civili e politici;
  • Economici, sociali e culturali;
  • Collettivi e di solidarietà sociale.

La giornata internazionale

L’istituzione e la celebrazione

Durante il 317° incontro globale dell’assemblea generale dell’ONU, tenutosi il 4 dicembre 1950, tutti gli Stati Membri e le organizzazioni coinvolte furono invitati a designare il 10 dicembre come la giornata internazionale dei diritti umani (per seguire i flussi di notizie sui social e sul web: #HumanRightsDay o #HRD). Da quel momento, quindi, ogni anno vengono organizzati eventi culturali, conferenze politiche e manifestazioni varia natura; tutte le iniziative dedicate alla celebrazione ruotano intorno a un tema specifico scelto di volta in volta per l’occasione, i più frequenti sono quelli focalizzati sulla diffusione della conoscenza e della consapevolezza dei diritti da parte della collettività e sull’importanza di un’educazione orientata al rispetto degli stessi.

2018: i 70 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Nel 2018 la Dichiarazione ha compiuto 70 anni e la commemorazione ha segnato il punto di inizio di un intero anno di celebrazioni. La consapevolezza che le ingiustizie continuano a crescere, nonostante gli sforzi messi in campo per garantire a tutti i diritti inalienabili (quelli che non possono essere ceduti, venduti o trasferiti a qualcun altro) e la libertà – in cui vanno inclusi l’educazione, la salute, una vita decorosa ed essere protetti da ogni discriminazione –, ha determinato la scelta di un tema significativo, ad alto impatto evocativo e che esorta tutti all’azione: #StandUp4HumanRights.

L’invito è, appunto, quello di mettersi in gioco in prima persona per la difesa dei diritti umani a partire dal conoscerli nel dettaglio, farsi promotori di questa conoscenza e difendere chiunque si veda negati tali diritti. Diventare parte attiva del cambiamento sociale di cui l’umanità, specialmente in questo momento, ha bisogno.

Human Rights Day 2019

La campagna di quest’anno, Youth standing up for human rights, si è sviluppata in continuità con il tema scelto per il settantesimo anniversario e celebra la promessa per il futuro che i giovani rappresentano. A questa si aggiunge anche il loro prezioso contributo per rendere il mondo un posto migliore in cui vivere. Storicamente, infatti, sono sempre stati i giovani a dare il via ai grandi cambiamenti economici, politici e sociali e la loro partecipazione attiva, oggi più che mai, si rivela fondamentale anche per realizzare lo sviluppo sostenibile globale promosso dall’Agenda 2030. Laddove vengano meno condizioni di vita dignitose, infatti, è impossibile per chiunque adoperarsi per raggiungere gli obiettivi di sviluppo promossi dall’ONU.

La campagna è stata declinata in tutti gli ambiti di interesse collettivo, dall’educazione al cambiamento climatico, passando per la partecipazione, i diritti delle persone LGBTI, la lotta al razzismo, l’uguaglianza di genere e infine il bullismo. Temi attuali sui cui i giovani si stanno impegnando molto.

Perché è importante celebrare la giornata universale per i diritti umani?

L’importanza di questa giornata e della sua annuale celebrazione, fortemente voluta dall’assemblea generale dell’ONU, si può riassumere in sei punti chiave:

  • la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani emancipa tutti;
  • i diritti umani sono importanti per tutti, ogni giorno;
  • la nostra comune umanità è radicata in questi valori universali;
  • uguaglianza, giustizia e libertà prevengono la violenza e sostengono la pace;
  • in qualunque momento e ovunque i valori dell’umanità vengono abbandonati, tutti corriamo un rischio maggiore;
  • dobbiamo difendere i nostri diritti e quelli degli altri.

(Fonti: #StandUp4HumanRights, OHCHR, UNESCO, United Nation)

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