Testamento solidale

Testamento solidale: come continuare a fare del bene

Ciò che facciamo in vita riecheggia per l’eternità”. Questa è una delle frasi più note del celebre film Il gladiatore e ben si adatta a descrivere il cosiddetto testamento solidale. Ovvero una realtà che merita di essere conosciuta perché consente di continuare a fare del bene. Il senso della vita è anche questo: fare in modo che quanto abbiamo realizzato non venga vanificato e possa il più possibile continuare ad avere un’incidenza positiva sul futuro delle persone. Specie quelle che ne hanno più bisogno.

Cos’è il testamento solidale

Dal punto di vista propriamente giuridico il testamento solidale non è altro che il tradizionale testamento, dove si regolamenta la divisione dei propri beni, nel quale tra gli ereditari (o i legatari) si inserisce una o più associazioni di volontariato, ONLUS o Enti del Terzo Settore. È la volontà di destinare parte del proprio patrimonio a una realtà che lo utilizzi per sostenere le persone, soprattutto i bambini, in difficoltà.

Quando e perché scegliere questo strumento di solidarietà

Solitamente pensiamo al testamento solamente al momento della sua apertura, quindi associandolo al decesso di chi lo ha redatto. In realtà la scrittura del testamento può avvenire in qualsiasi momento, anche perché è sempre possibile modificarlo. Il testamento può essere l’occasione anche per ricordare le persone con le quali si è trascorsa la vita e destinare solo una parte alla divisione dei beni di proprietà.

L’intervento di un notaio non è di per sé obbligatoria, ma può essere utile per ottenere una consulenza professionale su come scrivere correttamente il testamento solidale.

La tutela dei figli e degli eredi

L’importanza del testamento solidale è figlia della volontà di avere la possibilità di destinare parte del proprio patrimonio anche a chi non è un erede legittimo, com’è il caso delle Onlus e degli Enti del Terzo Settore. In assenza di testamento, infatti, il patrimonio viene ripartito in base agli eredi legittimi, nelle percentuali stabilite dai relativi articoli del Codice Civile. Senza il testamento il patrimonio va agli eredi, mentre con la scrittura di un testamento è possibile inserire anche dei legatari, ossia persone e associazioni diverse dagli eredi diretti.

Questa precisazione ci permette di precisare un aspetto importante, ovvero quello relativo alla tutela dei figli, del coniuge e di tutti gli altri eredi. Fare testamento solidale non significa ledere i loro diritti, anzi. Quelli sono garantiti per legge e tali rimangono, anche in presenza di un testamento solidale. Questo tipo di testamento è la scelta di destinare liberamente una parte dei propri averi a una realtà che utilizzerà quei beni per aiutare chi ne ha più bisogno.

È quindi un’opportunità in più, che permette di fare del bene, di aiutare e sostenere coloro che sono in difficoltà e che consente alle associazioni di volontariato di portare avanti i propri progetti.

Come fare testamento

Perché il lascito testamentario sia valido per le donazioni verso le onlus e le associazioni di volontariato, è fondamentale che venga chiaramente indicata e specificata la realtà a cui destinare la somma stabilita. Non basta, infatti, indicare genericamente la volontà di donare un tot del proprio patrimonio a una realtà che si occupi della tutela dei minori. Bisogna indicare il nome specifico, per evitare contestazioni e vanificare il proprio desiderio di solidarietà.

Le donazioni solidali possono essere sia di natura economica (somme di denaro, titoli d’investimento, azioni, eccetera) che beni mobili o immobili, come case, appartamenti, locali, ma anche gioielli, opere d’arte e qualsiasi bene di valore. È possibile anche intervenire sulla polizza sulla vita, indicando che, in caso di decesso, l’importo venga destinato a quella specifica associazione di volontariato.

Il testamento solidale può essere olografo o pubblico. Il primo è quello scritto di proprio pugno, mentre il secondo è redatto alla presenza di almeno due testimoni e di fronte a un notaio.

Potremmo fare molto se solo sapessimo come farlo

Tante volte ci domandiamo cosa possiamo fare per aiutare chi ne ha bisogno. Ci rendiamo conto della povertà sempre più dilagante, delle criticità che, specie le nuove generazioni, incontrano per costruirsi un futuro. Senza dimenticare tutta la fatica, la solitudine e la tristezza che spesso vivono i nostri anziani.

HelPeople è in prima linea per rispondere a tutte queste sfide e l’impegno che vi mettiamo può essere ancora più forte se sufficiente supportato. Il testamento solidale è un valido contributo per garantire continuità a tanti progetti, per offrire speranza e non abbandonare chi soffre la solitudine, la fame o la malattia.

Anche con poco, spesso, si può fare tanto. Perché il più delle volte le grandi sfide si vincono con l’impegno e la volontà. Ed è il metterla in comune, al servizio degli altri, che consente di arrivare dove, da soli, non si riuscirebbe nemmeno a pensare di poter giungere. Il testamento solidale a supporto della cause di HelPeople è proprio orientato a tutto questo.

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